Il sito della maestra Lia


Mi presento: per tutti mi chiamo Lia, ma per la famiglia e per una cerchia ristrettissima di amici sono Lilla. Visto che siete approdati qui, ora fate parte della mia cerchia di amici. Sono una maestra con la passione per le nuove tecnologie e la condivisione dei materiali. Quindi perché non condividere i miei sul web? Spero vi piacciano e che vi siano utili. Buona navigazione!

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Indicazioni utili per superare l'anno di prova, con immagini guida e panoramica sulla piattaforma su cui andrete ad elaborare il vostro portfolio. Inoltre l'elenco dettagliato di tutto ciò che devono fare i tutor.

PER I NEOASSUNTI:

Dall'anno scolastico 2014/2015 sono cambiate le modalità per superare l'anno di prova. La scuola vi assegna come sempre un tutor, dopodiché il vostro Dirigente scolastico dovrebbe programmare un incontro con tutti i neoassunti per informarvi sugli obblighi e sulle modalità di svolgimento del periodo di prova, indicativamente entro dicembre.

Non vi verrà più richiesta la famosa relazione finale “libera” nella struttura e nei contenuti, ma si seguirà un strutturazione ben precisa. Questa nuova relazione ha preso il nome di “portfolio delle competenze”. Non andrà scritta su un file word, ma compilata direttamente sulla piattaforma online INDIRE, che si trova digitando su google le parole “indire neoassunti 2016 2017”.

Una volta che avranno aperto la piattaforma, il neoassunto si registrerà. La procedura è molto semplice ed intuitiva, non bisogna preoccuparsi. La vostra scuola avrà già provveduto ad inserire nel sistema il vostro nominativo e dovrete scegliere il nominativo del tutor che vi è stato assegnato, da una lista.

 

Un' altra parte nuova della formazione è il PEER TO PEER, che tradotto dall'inglese significa “da pari a pari”. Qui entra 

di nuovo in gioco il vostro tutor.

Verso la fine dell'anno, nel periodo che andrà da marzo a maggio, dovrete seguirvi le lezioni a vicenda. Il vostro DS vi fornirà un registro del Peer to peer dove il vostro tutor registrerà le date dei vostri incontri e le firme. La sua durata è di 12 ore ed è composto da quattro momenti:

Confronto e progettazione dei momenti osservativi (3 ore)

Il tutor e il neoassunto si incontrano a scuola (al di fuori del proprio orario di servizio) per stabilire quali attività didattiche il neoassunto dovrà svolgere in classe sotto l'osservazione del suo tutor: queste dovranno essere le attività che descriverete nel portfolio. L'anno scorso non era obbligatorio descrivere proprio quella attività, si era liberi di sceglierne anche un'altra, ma era preferibile. Io ve lo consiglio.

Momento osservativo nella classe del docente tutor (4 ore)

Il neoassunto si reca nella classe del suo tutor (al di fuori del proprio orario di servizio) per seguire una sua lezione. Non è obbligatorio compilare uno schema o un documento. Ma potrebbero richiedervi di compilare un Registro del Peer to peer nel quale vi vengono richieste queste cose. Quindi è meglio osservare come il tutor si relaziona con la classe, lo stile d'insegnamento, le strategie e le metodologie adottate.

Momento osservativo nella classe del docente neoassunto (4 ore)

Il tutor si reca nella classe del neoassunto (al di fuori del proprio orario di servizio) per seguire una sua lezione. Il tutor osserverà le stesse cose del punto precedente e le scriverà in una relazione (definita istruttoria) da presentare al Dirigente. Consiglio per il neoassunto: fate o fate fare delle foto che documentino la vostra attività perché vi verrà richiesto di caricarle nel portfolio (fate foto in cui i bimbi non siano riconoscibili, mi raccomando, anche se hanno un'autorizzazione da parte dei genitori. Inquadrate solo le loro manine mentre scrivono, le pagine di quaderno prodotte durante l'attività, la LIM se la utilizzerete, lo schermo del PC con i loro lavori se li utilizzerete, la lavagna, ect...)

Fase di confronto e di valutazione dell'esperienza (1 ora)

Il tutor e il neoassunto si incontrano a scuola (al di fuori del proprio orario di servizio) per confrontarsi su come è andato il percorso. Può essere una buona occasione per i neoassunti di farsi aiutare dai tutor nella stesura di alcune parti del portfolio. Soprattutto se il vostro tutor ha buone competenze digitali e il neoassunto sa giusto accendere il pc.

                       IL PORTFOLIO DELLE COMPETENZE

Passiamo al portfolio delle competenze. È la relazione che andrà consegnata a fine anno in segreteria e che verrà discussa davanti al comitato. Troverete già impostati dei “riquadri” da riempire con un massimo di caratteri preimpostati. Per chi ignora cosa sia un carattere è ogni singola lettera, spazio, segno di punteggiatura che digitate sulla tastiera.
Per alcuni “riquadri” il numero di caratteri inseribili era davvero minimo, andavano da un minimo di 300 per alcuni, ad un massimo di 2000 caratteri per altri. Quindi non vi aspettate una relazione “corposa”. Per farvi capire meglio: 1500 caratteri sono circa 15-20 righe. Non è obbligatorio scrivere fino all'inserimento dell'ultimo carattere. Potrete fare anche risposte leggermente più corte. Ciò che conta è la qualità, non la quantità. Un consiglio: non compilate direttamente il portfolio online, ma leggetevi le domande, elaboratevi una risposta e scrivetela su un file word. Solo dopo fate copia e incolla, così da avere il vostro lavoro salvato sul pc in caso di disastri (ad alcune neoimmesse è capitato di compilare una “riquadro” del portfolio e dopo aver cliccato “salva”, veder scomparire tutto il sudato lavoro. Evitiamolo.)

Quando la piattaforma INDIRE sarà accessibile ai neoassunti,  vedrete che è suddiviso in varie parti, accessibili da un menù:
 

PORTFOLIO: BILANCIO DELLE COMPETENZE IN INGRESSO

Cliccando su portfolio, troverete varie sezioni, la prima è anche la prima da compilare. Questa è la prima parte che vi verrà richiesta. La compilerete online, sulla piattaforma, e la consegnerete  in formato CARTACEO. Entro una data stabilita dal vostro DS (presumibilmente entro il 1° quadrimestre) dovrete consegnare in formato cartaceo questa parte. Vi sarà permesso di salvarla dalla sezione ESPORTA PDF. Salvate sul vostro pc questo file, poi stampatelo.
  

PORTFOLIO: CURRICULUM FORMATIVO

Qui inserirete le vostre esperienze professionali (e non) che hanno contribuito a rendervi l'insegnante che siete oggi. Potete inserire il vostro percorso universitario, i master, i corsi di specializzazione (anche quello sul sostegno), i corsi di perfezionamento, incarichi ricoperti a scuola, un anno di insegnamento memorabile. So di alcune neoimmesse che hanno inserito anche l'esperienza di musicista nella banda musicale. Si possono inserire fino ad un massimo di 5 esperienze. Se ne inserite di meno (tre o quattro) non fatevene un cruccio. Attenzione: la durata delle esperienze va espressa in mesi! Ogni volta che ne salverete una la troverete in un angolo della finestra.
 

PORTFOLIO: ATTIVITÀ DIDATTICA 1

La parte in cui andrete ad inserire la vostra sequenza didattica svolta in classe e scelta con il tutor. Avrete dei suggerimenti su quali unità didattiche fare e su come strutturarle in un altro articolo che scriverò a breve. Qui dovrete inserire anche le foto che vi ho detto prima e che poi salverete su un CD che allegherete al portfolio. Suddivisa in varie sezioni.

  

PORTFOLIO: ATTIVITÀ DIDATTICA 2

Esattamente come sopra. Solo che dovete scegliere un'altra sequenza didattica con altri obiettivi.

PORTFOLIO: BILANCIO DELLE COMPETENZE IN USCITA

Parte in cui andrete a rispondere ad una serie di domande guida che vi aiuteranno ad elaborare un breve testo. Non è altro che un' analisi finale sulle competenze acquisite durante l' anno di prova.

PORTFOLIO: SVILUPPO FUTURO DELLE COMPETENZE

Parte in cui andrete a rispondere ad una serie di domande guida che vi aiuteranno ad elaborare un breve testo. Vi si chiederà di scrivere le competenze che intendete acquisire nel vostro prossimo futuro.

QUESTIONARI

La parte di questionari, molto semplice, basta cliccare il pulsantino posto di fianco alla risposta.

Ci troverete 4 questionari da compilare:

    • Incontri iniziali e finali
    • Laboratori formativi dedicati
    • Peer to peer
    • Attività online

 

Cliccate sul pulsante “salva” ogni volta che compilerete un riquadro, mi raccomando. Non vi sarà permesso rispondere fino a che non avrete frequentato il corso di formazione in presenza, quindi verso maggio.








MATERIALI

questa sezione del portfolio viene definita come una sorta di "formazione online". Ma, in realtà, non vi è alcun obbligo, non essendoci alcun contatore. Se desiderate fare una lettura dei progetti e delle attività didattiche elencate per trarne qualche spunto per le vostre, fatelo.
 

ESPORTA ATTIVITÀ IN PDF

Una volta che avrete finito tutto, in questa sezione vi compariranno tutti i riquadri verdi. Cliccando sul pulsante blu ESPORTA in fondo alla pagina, lo salverete sul vostro pc nel formato pdf e lo potrete stampare a colori o in bianco e nero. Attenzione: le attività progettuali 1 e 2 ( si trovano in attività didattica (1 o 2) progettazione Attività progettuale (allega file) non ve la stamperà. Siccome è un file word che allegherete voi (ci scrivete di nuovo il titolo dell'attività didattica, disciplina scelta, obiettivi, competenze attese, descrizione dettagliata della lezione, poesie, testi, foto). Sembra una ripetizione di quanto andrete ad inserire nella parte RIFLESSIONE SULLA PROGETTAZIONE, ma in una forma più colorata e più ricca. Stampate le due attività didattiche e allegatele alla fine del portfolio cartaceo. Non è possibile stampare neanche le foto, per questo è necessario inserirle in un CD e allegarlo alla fine del portfolio.

Sarà possibile modificare il portfolio quante volte si vuole, fino alla data che vi indicheranno sulla piattaforma.

Questa sezione è un utile riepilogo per capire ciò che ancora vi manca da fare (ve ne accorgete perché alcune sezioni rimarranno rosse) e dal fatto che il pulsante ESPORTA avrà affianco la dicitura BOZZA. Solo al completamento di tutto il pulsante blu riporterà la dicitura ESPORTA (COMPLETO). Gioite, avete finito!

Attenzione: in questa pagina vi viene anche chiesto di esprimere l'autorizzazione sul monitoraggio. Sta a voi la scelta se autorizzare o meno.
  

CORSO DI FORMAZIONE IN PRESENZA

Un'altra tappa sarà frequentare il corso di formazione in presenza. Stringendo: sono 15 ore di corso suddivise in 5 incontri da 3 ore ciascuno. La vostra scuola invierà il vostro nominativo all'USR, il quale sceglierà per voi una scuola-polo dove andare a seguire il corso. Non è possibile scegliere la scuola-polo dove svolgerlo: potreste avere fortuna e frequentare in una scuola vicino a voi, oppure andare lontano. Dipende da quali scuole vorranno prendersi l'incarico di organizzare il corso. Vi consiglio di visitare spesso il sito del vostro USR. Troverete un elenco con il vostro nominativo e la sede assegnatavi. La vostra scuola-polo avrà cura di comunicare sul suo sito le date e il luogo degli incontri. Quindi tenetelo d'occhio.
Vi potrebbe essere richiesto, tramite sondaggio, dalla scuola-polo, di scegliere gli argomenti degli incontri. Si faranno quelli scelti dalla maggioranza. Dovrete produrre degli elaborati, solitamente di gruppo, da consegnare, alla fine dell'incontro al docente che tiene il corso. Mettete in conto che, con molta probabilità, non finirete all'orario previsto. L'anno scorso gli elaborati venivano spediti via email alla fine dell'incontro, completo di tutti i nomi dei partecipanti al gruppo. Vi consiglio di portarvi un tablet e di usare una connessione internet propria.

PER I TUTOR:

L'attività di tutor non sarà un'attività di “volontariato”. È previsto un compenso da parte della scuola con il fondo d' istituto assegnato per il miglioramento dell'offerta formativa, così come indicato nel decreto ministeriale 850 del 27/10/2015. Se volete conoscere l'importo preciso rivolgetevi al rappresentante sindacale della vostra scuola. Sicuramente verrà stabilito nella prossima contrattazione, se non è già stato fatto.

Interessante è invece scoprire che l'attività di tutor verrà inserita nel vostro fascicolo e verrà tenuta in considerazione quando si tratterà di assegnare i bonus economici previsti dalla riforma sulla “Buona scuola”.

Riepiloghiamo i compiti del tutor:

  • tra metà dicembre e fine gennaio (indicativamente) collaborare con il neoassunto alla stesura delle competenze in ingresso (online sulla piattaforma INDIRE);
  • Incontri previsti dalla fase Peer to peer (12 ore): incontrarsi con il neoassunto per stabilire la sequenza didattica; accogliere il neoassunto nella propria classe per farlo assistere ad una vostra lezione ; andare nella classe del neoassunto ed osservare la sua sequenza didattica ; incontrare il neoassunto per tirare le somme. Il tutto indicativamente tra gennaio e maggio.
  • Compilare il REGISTRO DEL PEER TO PEER: è il registro fornitovi dal vostro DS (non si trova sulla piattaforma INDIRE) su cui andrete ad annotare date degli incontri, firme di presenza vostre e del neoassunto e una descrizione sintetica delle attività svolte durante gli incontri.
  • Scrivere una relazione sul neoassunto definita ISTRUTTORIA. Il vostro DS dovrebbe inviarvi un modello (non si trova sulla piattaforma INDIRE) nel quale andare ad inserire le varie competenze rilevate sul neoassunto. 
  • Registrarsi sul sito INDIRE come tutor (maggio).
  • Compilare, dopo che il neoassunto avrà completato il portfolio (metà-fine maggio), un questionario online, sempre sulla piattaforma INDIRE, dopo aver inserito le vostre credenziali d'accesso. 
  • Stampate, sempre sulla piattaforma INDIRE, il vostro ATTESTATO DI SVOLGIMENTO DI RUOLO DI TUTOR e consegnatelo alla vostra segreteria (insieme all'istruttoria ed al registro del Peer to peer). È compito vostro. Non è compito della segreteria ne, tanto meno, del neoassunto.

Un consiglio: se sapete usare la LIM, il PC, strumenti musicali o conoscete metodologie come il cooperative learning, il learning by doing, il role playing e il problem solving, organizzatevi per metterle in atto quando ospiterete il neoassunto nella vostra classe. Fate in modo che questa esperienza sia interessante, formativa e non noiosa. C'è il concreto rischio che lo diventi.

Ricordatevi inoltre (sembra scontato, ma non lo è) che il neoassunto è un vostro collega, un vostro pari e, anche se non conosce ancora bene il mondo della scuola, non dovete trattarlo con sufficienza o, peggio ancora, con superficialità. Ci siete passati anche voi, non lo dimenticate mai.

CONSIGLI PER NEOASSUNTI E TUTOR:

Alcune informazioni contenute in questo articolo potrebbero non corrispondere a quanto verrà poi effettivamente richiesto dal MIUR.

Non affidatevi a nessuno, siate voi il miglior tutor di voi stessi.

Controllate sempre le circolari sul sito del MIUR, oppure seguite le news sul sito di Orizzonte Scuola. Leggete anche il forum di Orizzonte Scuola, sicuramente a breve si aprirà una discussione sui neoassunti dove troverete tante informazioni utili.

Vi auguro un sereno anno di formazione,

Maestra Lilla ©

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